Casa mobile: piccola e autosufficiente

Casa mobile: avere una casa facilmente smontabile, così da poterla portare con sé, potrebbe essere il sogno di molti.

Casa mobile: avere una casa facilmente smontabile, così da poterla portare con sé, potrebbe essere il sogno di molti.
Come le lumache fanno con il proprio guscio, la casa mobile si muove insieme a te.
La “piccola” è nata nel dicembre del 2015 e oramai va all’asilo ma ne vogliamo parlare in questo articolo, anche a distanza di tempo.

Vivere in una piccola casa non significa rinunciare al lusso.
Lo sa Jeff Hobbs, ex costruttore di barche e carpentiere della Nuova Zelanda, che nel 2015 ne ha progettata una completamente off grid per la sua cliente Briar Hale.
La casa si chiama “Room to move“, è di circa 24 mq ed è costata poco più di 87 mila dollari. 
Ha tutti i comfort di una casa tradizionale e il vantaggio di non dover accendere un mutuo massacrante per comprarla.

Casa mobile “Room to move”: com’è fatta?

La casa mobile è stata costruita con isolanti termici a pannelli strutturali (SIP) dello spessore di 62 millimetri e con otto tipi diversi di legno (per la maggior parte riciclato). Il materiale usato assicura leggerezza, resistenza, durata e ottime qualità di isolamento.Il piano terra della casa misura circa 17 metri quadrati e dispone di una zona living polifunzionale, una cucina completamente attrezzata, bagno con cabina doccia e compost toilet, una piccola zona ufficio e camino.
La piccola casa dispone anche di una camera da letto a soppalco, dotata di letto aggiuntivo oltre a quello matrimoniale.Il salotto, particolarmente luminoso grazie alla presenza di grandi finestre, può essere usato come camera per gli ospiti, perché dotato di un divano a forma di L trasformabile in letto matrimoniale.Il divano inoltre nasconde alcuni cassetti mobili che permettono di risparmiare spazio.
C’è poi un lucernario centrale e una doppia porta a vetri che va su un a terrazza in legno, che avvolge circa tre quarti della casa.Per garantire la mobilità della casa, la veranda è smontabile in circa due ore.

Sistema idrico ed elettrico della casa mobile

La veranda ospita un piccolo armadietto dove è stato alloggiato il gruppo elettrico con due batterie da 6 volt, oltre alla lavatrice. La casa presenta una serie di caratteristiche che la rendono eco-friendly come ad esempio un collettore solare utilizzato per riscaldare l’acqua situato sul tetto.Qui, sono posizionati anche due pannelli solari da 300 watt, collegati a una serie di batterie da 12 volt.

Il sistema idrico è a bassa pressione ed è alimentato da un serbatoio di espansione di 110 litri. Questo significa che si utilizza meno acqua e la doccia consuma solo quattro litri di acqua al minuto.
L’intero impianto della casa mobile è in grado di supportare un gran numero di elettrodomestici di cui la casa è dotata: lavatrice, phon, forno con grill, frigo.

Abbiamo voluto parlare di questo progetto, perché è nostro interesse diffondere la cultura dell’economia circolare. 
Il progetto Reland prevede la realizzazione di un parco sperimentale in cui saranno realizzati piccoli edifici autosufficienti esattamente come questa casa mobile.