Upcycling in edilizia ovvero l’edilizia circolare

Sappiamo tutti qual è la base del riciclaggio (recycling): una pratica che prende un oggetto e lo indirizza al riutilizzo,  piuttosto che gettarlo nella spazzatura.
Quando le bottiglie di plastica vengono riciclate non possono essere convertite in contenitori alimentari a causa del rischio di infiltrazioni nella plastica. Di conseguenza, questi contenitori vengono utilizzati per tappeti, giocattoli: cose che alla fine diventeranno anche rifiuto (prima o poi).
​Il riciclaggio ha semplicemente allungato il ciclo di vita del materiale.
Ma cos’è invece l’upcycling?

L’upcycling, noto anche come riutilizzo creativo, è il processo di trasformazione di sottoprodotti, materiali di scarto, prodotti inutili o indesiderati in nuovi materiali o prodotti di migliore qualità e valore ambientale.

L’upcycling viene descritto da alcuni come il riutilizzo di un materiale senza degradarne la qualità e la composizione per il suo successivo utilizzo.

Nel progetto EDILIZIA CIRCOLARE, abbiamo fatto nostro questo processo e lo abbiamo adattato ai lavori di ristrutturazione e costruzione in ambito edile.

Di solito sia nei paesi industrializzati che in quelli in via di sviluppo, i rifiuti di costruzione e demolizione vengono spesso inviati in discarica.
Calcestruzzo, macerie, mattoni rimanenti e blocchi di cemento hanno tutti un potenziale di riciclaggio altissimo.

Con questa logica è stato creato il design dell’area di ristoro un bancone simile ad un bancone bar.